2005 09 Articolo: TITOLI PROFESSIONALI DEL DIPORTO

Da NAUTIPEDIA.

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testo:TITOLI PROFESSIONALI DEL DIPORTO

Abbiamo già parlato, sul precedente numero di Superyacht, proponendone in anteprima le tabelle delle varie funzioni, della nuova normativa italiana sui titoli professionali, che si accompagna a quella delle navi da diporto esclusivamente utilizzate per il charter. Ora che le disposizioni di legge sono definitive, siamo in grado di ritornare sull'argomento in maniera più dettagliata, con un articolo dell'ing. Lorenzo Pollicardo, membro del Comitato tecnico Icomia e Segretario Generale di Ucina. La nuova legge sulla nautica, a tutti nota come legge 172/03, regolamenta in modo specifico il settore del noleggio, per quanto riguarda sia le unità da diporto impiegate in attività di noleggio, sia le navi destinate esclusivamente al noleggio per finalità turistiche. Mi riferisco rispettivamente agli articoli 2 e 3 della già citata legge, all'interno dei quali sono introdotti alcuni aspetti determinanti al fine di una corretta interpretazione della medesima. Se prendiamo in esame l'art. 2, si istituiscono, nell'ordine, la qualifica professionale di comandante di nave da diporto adibita a noleggio, il numero minimo dei componenti l'equipaggio, d'intesa con le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, i titoli e le qualifiche professionali per lo svolgimento dei servizi di bordo delle unità da diporto impiegate in attività di noleggio e delle navi da diporto. Parallelamente nell'art. 3, navi destinate esclusivamente al noleggio per finalità turistiche, notiamo subito che, in primis, viene fissato il numero minimo di due persone di equipaggio, alle quali si deve poi aggiungere il comandante, con il quale di norma viene armata la nave in oggetto, ma soprattutto vengono espressamente richiamati sia un Regolamento di sicurezza recante norme tecniche, sia un Regolamento recante norme di conduzione, titoli e abilitazioni professionali quindi, che dovranno conseguire i marittimi per essere imbarcati. Con la pubblicazione nei mesi di giugno e luglio in Gazzetta Ufficiale dei due Regolamenti, serie generale n. 130 del 7-6-2005 per il Regolamento di sicurezza recante norme tecniche per le navi destinate esclusivamente al noleggio per finalità turistiche (decreto 4 aprile 2005, n. 95), e serie generale n. 154 del 5-7-2005 per il Regolamento recante l'istituzione e la disciplina dei titoli professionali del diporto (decreto 10 maggio 2005, n. 121), si può ritenere quindi completa la nuova legge nautica.

Indirizzando la nostra attenzione sul Regolamento recante l'istituzione e la disciplina dei titoli professionali del diporto, questo stabilisce le figure professionali che andranno ad operare sulle unità e navi impiegate in attività di noleggio, esclusivo e non. Il decreto evidenzia in totale otto figure professionali, equamente distribuite nella sezione coperta e nella sezione macchina. I titoli professionali del diporto sono:

Sezione coperta: ufficiale di navigazione del diporto, capitano del diporto, comandante del diporto; Sezione macchina: ufficiale di macchina del diporto, capitano di macchina del diporto, direttore di macchina del diporto.

Il campo di applicazione del regolamento riguarda personale imbarcato sulle imbarcazioni e navi da diporto impiegate in attività di noleggio, sulle navi destinate esclusivamente al noleggio per finalità turistiche di cui all'articolo 3, comma 1, della legge 8 luglio 2003, n. 172, ed il personale che svolge attività lavorativa sulle navi da diporto, ferma restando la disciplina in materia di patente nautica per il comando di navi da diporto. Il personale navigante applicato nel diporto deve essere iscritto nelle matricole della gente di mare di prima categoria e munito di libretto di navigazione.

Il regolamento determina i requisiti e i limiti di abilitazione per ogni titolo professionale, considerando l'età, sempre maggiore di 18 anni ad eccezione degli allievi, per i quali invece sono richiesti almeno 16 anni, il titolo di studio conseguito, di norma si intende diploma di scuola secondaria di secondo grado, il periodo di addestramento a bordo di navi e imbarcazioni da diporto adibite al noleggio con la relativa qualifica, tenendo conto anche della stazza lorda delle stesse, ed infine i corsi da effettuare in accordo anche alla convenzione sugli standard di addestramento e tenuta della guardia (STCW 78/95).

Esaminando la sezione di coperta e limitando la nostra attenzione al periodo di addestramento a bordo e ai corsi da effettuare per conseguire il titolo di ufficiale di navigazione del diporto, notiamo come siano richiesti 36 mesi di navigazione, comprensivi di almeno 24 mesi su navi e imbarcazioni da diporto adibite al noleggio, con la qualifica di mozzo o allievo ufficiale di navigazione del diporto, oppure, nel caso di possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado con indirizzo di aspirante al comando di navi mercantili, di perito per il trasporto marittimo e di tecnico del mare, di almeno 12 mesi con la qualifica di mozzo o allievo ufficiale di navigazione del diporto sempre però a bordo di navi e imbarcazioni da diporto adibite al noleggio. Per quanto concerne i corsi, i marittimi devono ottenere gli attestati di idoneità al modulo sicurezza di base (BST - Basic Safety Training), costituito dal corso antincendio base, sopravvivenza e salvataggio, sicurezza personale e la responsabilità sociale (PSSR) e pronto soccorso elementare, ai quali si aggiungono i corsi MAMS, marittimo abilitato ai mezzi di salvataggio, GMDSS, Global Maritime Distress Safety System, e radar. Il capitano del diporto, il quale può essere imbarcato su navi da diporto anche adibite al noleggio senza limiti come primo ufficiale di coperta, ovvero può essere imbarcato come comandante su navi da diporto anche adibite al noleggio inferiori a 500 TSL, deve invece essere in possesso del titolo di ufficiale di navigazione del diporto e dei relativi requisiti, deve quindi aver maturato 24 mesi di navigazione su navi da diporto adibite al noleggio o ad uso privato di cui 12 mesi svolti con navigazione internazionale breve come ufficiale di navigazione, e deve aver effettuato i corsi antincendio avanzato, pronto soccorso e ARPA, Automatic Radar Plotting Aids, se l'unità ne è equipaggiata.

Infine il comandante del diporto, abilitato alla conduzione di navi da diporto anche adibite al noleggio da 500 a 3000 TSL, deve essere capitano del diporto e aggiungere ai requisiti di tale titolo il corso assistenza medica, Medical Care, ed un periodo di navigazione di 24 mesi di navigazione su navi da diporto adibite al noleggio di cui 12 mesi effettuati con periodi di navigazione internazionale breve con il titolo immediatamente inferiore.

Nel decreto in esame viene anche prevista l'equipollenza per i titoli di allievo ufficiale di navigazione del diporto e di capitano del diporto con gli omonimi della marina mercantile, mentre per il titolo di comandante del diporto non è presente alcun richiamo al decreto del Ministero dei Trasporti e della Navigazione 5 ottobre 2000 e successive modificazioni.

Per la sezione di macchina si segue la stessa linea logica e si parte quindi dall' ufficiale di macchina del diporto, equipollente all' ufficiale di macchina della marina mercantile, si passa poi al capitano di macchina del diporto, equipollente al capitano di macchina della marina mercantile, per arrivare al direttore di macchina del diporto.