2013 04 Articolo: Prova la magia: fa sparire 100 barche, ma viene arrestato

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Prova la magia: fa sparire 100 barche, ma viene arrestato

[pubb.: 2013-04-24 10:14:22]

Il titolare di una azienda casertana di lavorazione di vetroresina ha tentato di far sparire con una magia ben 100 barche di lusso dai propri capannoni per evitare che fossero utilizzate per pagare i i suoi debiti. Ma il blitz delle Fiamme Gialle ha scoperto la "refurtiva", del valore di ben 70 milioni di euro, nel deposito di un'altra ditta che altro non era che una società fittizia da lui stesso creata e per l'Arsenio Lupin delle barche ora sono guai seri.

Immaginiate le facce dei finanzieri di Caserta una volta entrati in un capannone vuoto. Dove possono mai essere finite 100 barche di lusso, comprese di pregiati arredi e motori Mercury Marine? Ma guardacaso facendo un po' di ricerche salta fuori una ditta molto simile all'altra, che offre gli stessi servizi e che al sicuro sotto i suoi capannoni ha 100 barche identiche. Un caso? per la Guardia di Finanza ovviamente no. Infatti erano gli stessi yacht fattI sparire dalla ditta fallita a ottobre e così sotto sequestro sono finite le imbarcazioni e l'intera linea di lavorazione della vetroresina e del legno della società di Caserta. Denunciati ovviamente il titolare fallito e due operai utilizzati come prestanome.

LA DINAMICA Le indagini sono iniziate quasi un anno fa, quando a causa dei molti debiti accumulati il tribunale di Napoli aveva dichiarato il fallimento della società e pignorato tutti i beni (in questo caso anche le 100 barche) per pagare gli insoluti. La gestione dell'impresa era finita così nelle mani di un collegio di curatori che, una volta entrati in sede a a Gricignano d'Aversa, aveva trovato solo un bel capannone vuoto. Non c'erano nemmeno le barche in gestione alla ditta per il rimessaggio invernale. La polizia ovviamente ha pensato subito ad una manovra per evitare che i creditori venissero pagati con la vendita dei beni societari, e ne ha avuto conferma dopo pedinamenti e appostamenti che li hanno indirizzati Castel Volturno.

TRAGICO FINALE In una vasta area dedicata allo stoccaggio delle imbarcazioni, i militari hanno trovato 100 yacht dello stesso tipo e modello dell'azienda fallita. Che caso! Invece no. Perché le successive indagini hanno ovviamente accertato che due dipendenti della vecchia azienda, dopo il fallimento, avevano creato una finta società con la quale erano risuciti a recuperare le imbarcazioni per evitare evitando che finissero nella procedura fallimentare. E per l'Arsenio Lupin che ha escogitato questo bel trucco adesso sono guai grossi!