CARLINI

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CARLINI
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Ragione sociale : Cantiere navale Carlini Roberto & Stefano di Carlini Stefano
Data fondazione :
Situazione: Attivo
Tipo: Costruttore
Produzione prevalente: prevalentemente vele in legno
Indirizzo: Via. Sinistra del Porto, 166

CAP:

47900 Rimini
Stato: Italia
Telefono/Fax: Tel. 0541 / 23919 Fax. 0541 / 437870
e-mail:
Sito ufficiale: http://www.cantierecarlini.it/
Gruppo:
Altri link:
Personaggi:
Note:
Google map:
Esporta: speciale:Esporta/

Il Cantiere Navale Carlini è stato fondato nell’immediato dopoguerra da ROBERTO CARLINI , il quale aveva appreso le tecniche della costruzione navale lavorando nei cantieri Gentili negli anni trenta/quaranta. Le prime barche costruite sono state piccole derive tipo jole, beccaccini, dinghy, per poi passare a collaborare con progettisti nazionali quali l’ing. MARIO ROBERTI (padre del famoso timoniere di Azzurra Stefano Roberti) ed internazionali quali LAURENT GILES , GERMAN FRERS Senior, WILLIAM GARDNER . Inizia poi a metà degli anni cinquanta una costante collaborazione con lo studio SPARKMAN & STEPHENS che porterà alla realizzazione di alcune delle barche più famose realizzate dal Cantiere Navale Carlini, quali la serie degli AL NA IR , degli ELAN, dei DIDA , dei KERKYRA , il TARANTELLA , il LEVANTADES, il MAREA e tante altre fino alla fine degli anni settanta quando il regolamento IOR non permetteva più di realizzare barche da regata/crociera. Dalla metà degli anni settanta GERMAN FRERS Jr progetta il MORO DI VENEZIA, il NITA, l’ANTIPOLIS, il RUMEGAL attualmente DIDA VI ed il SELY.

Nel 1960, anno di nascita di Stefano, papà Roberto si associa al fratello Alessandro cambiando il nome in cantiere Fratelli Carlini, denominazione mantenuta fino al 1978.

Dopo aver preso il diploma all’Istituto Nautico di Ancona, STEFANO CARLINI inizia a lavorare con il padre Roberto in maniera definitiva e, nei primi anni ottanta, inizia la collaborazione con CARLO SCIARRELLI che ha disegnato bellissime imbarcazioni da crociera a vela, del CHICA BOBA III , che ha partecipato alla edizione della Ostar del 1984, e del LATEST ROROLIMA, unico esemplare di barca a motore. Nel 1985, dopo la morte del padre Roberto, viene realizzata l’ammiraglia del cantiere “ SERIDA II ” un kecht di 22 mt progettato da CARLO SCIARRELLI. Questa barca segnerà il passaggio delle consegne da padre a figlio. Degna di nota è la collaborazione, nel 1997, con lo Studio Vallicelli per la realizzazione di CONQUITA IV, un cutter 57’.


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