GUIA 2000

Da NAUTIPEDIA.

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I classe IOR, armato a sloop, è stato costruito dal cantiere Sangermani su progetto di German Frers, con un nuovo sistema in fatto di materiali. Per questo particolare prototipo "2000" ha significato proiezione verso il futuro, progresso e avanguardia.

E' stato realizzato, per la prima volta al mondo, un sandwich costituito da un'anima di alluminio Aeroweb, già utilizzato in aeronautica, e due guance in fibra di kevlar 49, che ha un carico di rottura di 279 kg/mm2, ossia il doppio dell'acciaio del sartiame, fissate con resina epossidica.

Per mantenere lo scafo a una temperatura costante si e' provveduto a coprirlo con una specie di casetta di plastica. Con i suoi 712 Kg lo scafo, dagli interni rigorosamente spartani, e' risultato di leggerezza incredibile. Vicino al baricentro della barca e' stata attuata una concentrazione di pesi mediante la fusione di pallini di piombo e resina in sentina per un peso di circa 2 tonnellate; inoltre e' stato realizzato un bulbo contenente circa 4500 kg in una fusione di piombo di uguale profilo, che ne concentra il peso nella parte superiore. Si e' ottenuto così lo straordinario rapporto del 70% tra zavorra a peso totale.

Il Guia 2000 ha vinto la Giraglia nel '79 e nel' 83, è stato campione del mediterraneo per 2 anni consecutivi e nel 1986 ha vinto, con Pierre Sicouri e Paola Pozzolana, la Brooklyn Cup, transatlantica a coppie.

  • Lunghezza FT m 13.60
  • Lunghezza gall. m 12.00
  • Larghezza max m 4.08
  • Pescaggio m 2.55
  • Dislocamento t 9.7
  • PROGETTISTA: G. FRERS
  • CANTIERE: SANGERMANI

E' stato recentemente riconvertito al diporto e gli interni sono comodi e spaziosi.

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La trasformazione in "barca comoda", operazione delicatissima per lo stravolgimento della disposizione dei pesi interni, è stata eseguita dallo stesso Cantiere Sangermani, su indicazioni del progettista, per consentire il mantenimento delle caratteristiche di performance. L'operazione è consistita nella rifinitura di tutte le parti strutturali interne in kevlar, la modifica del pozzetto e la semplificazione di alcune manovre. In particolare gli arredi sono stati completamente riprogettati, con la creazione di una cabina armatoriale a proravia dell'albero, con bagno riservato, il quadrato a centro barca, carteggio e cucina in posizioni più "ergonomiche", matrimoniale di poppa a dritta, doppia a sinistra, bagno.

Sono state mantenute a vista ed esaltate le parti strutturali interne, vanto di questo progetto, quali l'anello centrale di unione albero - bulbo - coperta e scafo nonchè le lande inox passanti. Eleganti finiture in legno esaltano la struttura portante della coperta.

Il piano velico è rimasto pressochè invariato, anche se per consentire la conduzione a due persone di equipaggio si è passati alla randa steccata ed all'avvolgifiocco. Per gli stessi motivi l'equipaggiamento prevede salpaancora, pilota automatico e tutta l'elettronica di navigazione moderna.

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