MABELLE (CARTER)

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MABELLE (CARTER)
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Ex nomi:
Post nomi:
Link:
Cantiere: SANGERMANI
Tipologia:
Modello/Classe/Progetto: [[]]
Armo/costruzione: SLOOP
Versione:
Lunghezza omologazione m: 12.08
Lunghezza fuori tutto m: 12.08
Lunghezza al galleggiamento m:
Larghezza m: 3.91
Pescaggio m: 2.00
Materiale costruzione scafo: WOOD
Materiale costruzione sovrastrutture: WOOD
Ponte/i: TEAK
Anno costruzione: 1973
Anno immatricolazione:
Refit:
Progettista: DICK CARTER
Designer:
Engine(s):
Engine model:
Trasmissione: {{{trasmissione}}}
Disposizione :
Bandiera :
Categoria di Progettazione :
Iscrizione o numero velico : 2GE2668D
HIN o numero chiglia:
Ormeggio:
Note:
For sale:
For charter:
Esporta: Speciale:Esporta/
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Mabelle segna il momento di trapasso della direzione del cantiere tra padre e figlio. Infatti fu l'ultima barca costruita sotto la direzione di Cesare Sangermani padre


http://velestoricheviareggio.org/BARCHE/flotta.php?id=41

STORIA

Mabelle fu l'ultima barca da regata costruita sotto lo stesso nome per Serena Zaffagni, una notissima yachtwoman, regatante negli anni 60-70.

Fu progettata da Dick Carter nel 1972 e costruita da Sangermani per partecipare alle selezioni per l'Admirals Cup del 1973. Fu l'ultima barca costruita sotto la direzione di Cesare Sangermani padre. Dopo le selezioni, Mabelle divenne parte della squadra italiana ufficiale e partecipò al più grande evento della vela mondiale nel 1973 insieme a Sagittarius e Naif. Mabelle non ebbe fortuna e non riportò grossi risultati, forse per scarsa messa a punto.

Nel '75 prese parte alla Middle Sea Race, poi la sua partecipazione alle regate si diradò.

Oggi, molti anni dopo, Mabelle opera come nave scuola, sopra tutto in regata, e ed è ancora molto performante,

MABELLE (CARTER) 01.jpg MABELLE (CARTER) 02.jpg


ABOUT

Mabelle di Serena Zaffagni

si, scusate, ma mi sono sbagliato, è vero, la gemella di Mabelle II è il primo Guia di Falk. Mabelle III è nelle mie mani e sta bene, ma certo non è all'altezza dei precedenti perché molto più spartana e rifinita molto male, anche se lo scafo è ottimo. Insomma, una barca 'tirata via', il che desta meraviglia da parte di un cantiere prestigioso come Sangermani, però, probabilmente, la causa risale al fatto che lo scafo fu impostato dal vecchio Cesare che, però, è morto a metà dell'opera. L'eredità fu raccolta dal figlio che, avendo constatato che la famiglia Zaffagni non aveva più soldi, ha proceduto ad accelerare la lavorazione a scapito della qualità, difatti, come mi aveva detto a suo tempo, la barca costò appena 27.000.000 nel 1973. In ogni modo, chi fosse interessato a foto di Mabelle III può inviarmi indirizzo mail ed io avrò il piacere di soddisfare tale richiesta