QUARTA SANTA MARIA

Da NAUTIPEDIA.
KIM OF LAHORE
1993 KIM OF LAHORE (EX QUARTA SANTA MARIA) (1).jpg
Image text:
Ex nomi: QUARTA SANTA MARIA
Post nomi:
Link:
Cantiere: SANGERMANI
Tipologia: CLASSIC SAIL
Modello/Classe/Progetto: [[]]
Armo/costruzione: [[]]
Versione:
Lunghezza omologazione m:
Lunghezza fuori tutto m: 25.21
Lunghezza al galleggiamento m: 20.50
Larghezza m: 6.12
Pescaggio m: 2.85
Materiale costruzione scafo: WOOD/CARBON
Materiale costruzione sovrastrutture: WOOD/CARBON
Ponte/i: TEAK
Anno costruzione: 1992
Anno immatricolazione:
Refit:
Progettista: SPARKMAN & STEPHENS
Designer:
Engine(s): 2 DIESEL EB DA 315 HP IN LINEA D'ASSE
Engine model: CAT 3208TA
Trasmissione:
Disposizione :
Bandiera :
Categoria di Progettazione :
Iscrizione o numero velico :
HIN o numero chiglia: S&S #2583
Ormeggio:
Note:
For sale: YES
For charter:
Esporta: Speciale:Esporta/
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KIM OF LAHORE S&S DISEGNO 2583



FROM: http://www.cantierisangermani.it/shipDetails.aspx?id=114&s=Brokerage&t=Sail&l=IT#.XAQtKYtKg2w

Quarta Santa Maria si può considerare l'espressione tecnologica più avanzata dei Cantieri Sangermani nei primi anni '90, realizzata su progetto del noto studio americano Sparkman & Stephens: un nuovo International Measurament System (IMS) Maxi racer-cruiser derivato dall'esperienza maturata sul progetto precedente, LUJA.

Il concetto di IMS Maxi racer-cruiser, che rappresenta l'inizio in quegli anni di una nuova era del settore, ha trovato un'interessante apertura sul mercato: si tratta infatti di uno yacht tradizionale che utilizza le nuove tecnologie di costruzione del legno per un risultato di alta qualità. Una filosofia che può sintetizzarsi nel motto “avanguardia nella tradizione”, fatto proprio da Cesare Sangermani jr. Nella realizzazione dello scafo si è ritenuto opportuno impiegare il sofisticato metodo d'avanguadia “Reinforced-Carbon Composite-Laminated Wood”: la nuova tecnologia del legno che consente di realizzare uno scafo in legno, scatolato con carbonio, senza l'impiego di chiodi, e in grado di “lavorare” ottimamente, risparmiando circa un terzo di peso rispetto ad una costruzione tradizionale.

Sobri ed eleganti, gli interni sono stati realizzati a regola d'arte dai famosi “falegnami” del cantiere secondo le precise richieste dell'armatore. La Quarta Santa Maria presenta a poppa una suite padronale molto ampia, arredata con letto matrimoniale, divano, scrittoio, un lungo armadio e munita di servizi propri. Nella parte centrale si apre un grande salone comune, arredato con comodi divani su entrambi i lati e comunicante con la funzionale cucina, equipaggiata di tutto il necessario.

A prua del salone, tre cabine munite di letti a castello e servizi consentono l'alloggiamento di sei persone. Nell'estrema prua, invece, si trova la cabina a tre letti riservata all'equipaggio, munita di servizi propri.

Assai confortevole nei suoi interni in mogano a vista, questo yacht è stato costruito per affrontare in perfetta sicurezza anche la traversata atlantica con un equipaggio di sole quattro persone.