ZACA

Da NAUTIPEDIA.

Zaca.pngZaca.JPG

Zaca1.jpgZacaSec.jpgZacaTer.jpgZacaQuar.jpgZacaQuinto(1).jpgZacaSesto2.jpgZacaUltimo.jpg

http://www.nauticareport.it/dettnews.php?idx=6&pg=3991

testo:

Report / ZACA: lo yacht "sogno" di Errol Flynn

Zaca.png

ZACA: lo yacht "sogno" di Errol Flynn

Poche imbarcazioni a vela moderne sono circondate da mito e leggenda come lo Zaca yacht. Varato alla vigilia della Grande Depressione, la goletta di 118 piedi ha navigato attraverso settant'anni di storia passando da una straordinaria avventura all'altra. Oggi, ancorata a Monaco, Lo Zaca rimane un argomento affascinante nei circoli nautici di tutto il mondo.

LE ORIGINI 1928

Nel 1929, San Francisco, Templeton Crocker incaricò l'architetto navale Garland Rotch di progettare uno degli yacht più lussuosi mai costruiti. L'idea era quella di sostituire un 75 piedi che Crocker aveva perso l'anno precedente durante una rivoluzione in Messico. Rotch prese in prestito le linee dalla Bluenose, famosa goletta da pesca canadese, la più veloce mai costruita e nel mese di agosto del 1929 costruì la chiglia dello Zaca a fianco del cantiere Fratelli Nunes a Sausalito, California.

Zaca1.jpg

COSTRUZIONE 1930

Costruire una goletta della dimensione dello Zaca non fu una impresa facile. Il designer Garland Rotch ed il proprietario Templeton Crocker pensarono che la baia di San Francisco fosse più adatta del cantiere di Ernie e Antonio Nunes a Sausalito. La nave di 118 piedi era troppo grande così, nel mese di agosto del 1929, la chiglia fu posta nel bel mezzo della strada principale di Sausalito. Una settimana dopo, il mercato azionario crollò. Ma nonostante la Grande Depressione che spazzò via la nazione, la costruzione del nuovo Zaca continuò a tutta velocità.

ZacaSec.jpg

EXPEDITION 1933

Durante il viaggio inaugurale lo Zaca di Templeton Crocker incontrò SM Lambert nelle isole Figi,. Lambert, un dottore in medicina tropicale per la Fondazione Rockefeller, intrattenne Crocker con racconti di regioni isolate e inesplorate nelle Isole Salomone, dove, raccontò, viveva una tribù di polinesiani che, non avendo avuto mai contatti con i bianchi, era 20 mila anni dietro l'uomo moderno, vivendo in una civiltà preistorica.

ZacaTer.jpg

SECONDA GUERRA MONDIALE 1943

Con la guerra nel 1941, ogni yacht privato fu requisito dalla US Navy. Crocker fu pagato solo 35.000 dollari per la sua goletta amata costata 350.000. Lo Zaca fu dipinto di grigio come una corazzata, ribattezzato IX-73 e messo di pattuglia a 500 miglia al largo di Eureka, California. Zaca era come una stazione radiofaro, anche se portava a bordo due mitragliatrici calibro 0,50 mm. Quando tornava a Treasure Island nella baia di San Francisco ogni tre settimane, il suo congelatore era pieno di salmone. Nel 1944, lo Zaca fu sostituito da una motovedetta diesel e nel 1945 fu dismesso e, insieme a molti altri yacht, finì all'asta.

ZacaQuar.jpg

ERROL FLYNN 1946

Nel 1945, Errol Flynn acquistò lo Zaca la sua 'nave sogno' dallo speculatore Joe Rosenberg. Flynn rinnovò completamente lo yacht, dipingendolo di bianco e nel 1946, in compagnia dell' equipaggio, il biologo marino Carl Hubbs, un assortimento di attori, parenti, e una troupe cinematografica, navigò a Acapulco in una 'spedizione scientifica che si trasformò in un fiasco. Dopo che tutti abbandonarono la nave a Acapulco, Flynn assoldò un equipaggio messicano e affittò lo Zaca a Orson Welles e Rita Hayworth per le riprese di "La signora di Shanghai". Nel 1947, lo Zaca, che Flynn avrebbe chiamato la sua casa, riapparve a Port Antonio in Giamaica, . Veleggiando nel Mediterraneo nel 1950, con un equipaggio giamaicano, lo Zaca sarebbe poi finito al Club Nautico di Palma di Maiorca, dove lui e la terza moglie Patrice Wymore avrebbero vissuto a bordo.

ZacaQuinto(1).jpg

ABBANDONATO 1985

Dopo la morte di Flynn nel 1959, lo Zaca rimase nel posto barca del Club Nautico, Patrice non poteva mantenerla e poco si poteva ottenere dalla sua vendita. Gli avvocati di Flynn nel frattempo stavano tramando per sbarazzarsene. Alla fine decisero di consegnarla al milionario playboy inglese Freddie Tinsley che promise di poterla vendere in Francia. Una volta in Francia, Tinsley spogliò lo Zaca da tutto ciò avesse valore e, nel 1965, la barca fu abbandonata nel cantiere di Bernard Voisin a Villefranche. Voisin infine rivendicò lo Zaca a fronte del mancato pagamento del canone di locazione. Lo yacht peggiorò ulteriormente trasformandosi in una nave fantasma. La gente del posto sosteneva ci fossero emanazioni di Errol Flynn provenienti dalla nave e il suono di feste sfrenate ogni notte. Tutto questo cessò dopo un doppio esorcismo anglicano-cattolico nel 1979. Nel 1987 l'inglese Coussins Phillip acquistò il cantiere Voisin solo per acquisire lo Zaca ma l'affare finì al tribunale francese per due anni. Nel 1990 Coussins realizzò la vendita dello Zaca ad un imprenditore italiano Roberto Memmo.

ZacaSesto2.jpg

RISTRUTTURATO Oggi

Dopo due anni di ricostruzione totale a Tolone, lo Zaca fece la sua grande ricomparsa al Regatta classico di Monaco nel 1993. Zaca fu eletta una delle più belle barche del mondo. Lo skipper Bruno Dal Pias ed un equipaggio di quattro marinai Zaca veleggiarono, visitando i porti di Punta Ala, Gaeta, Capri, Cagliari, e l'Egeo. Il proprietario Roberto Memmo rese nuovamente lo Zaca protagonista nell'ospitare leader mondiali, scrittori, stelle del cinema e documentaristi. Durante l'estate, lo yacht Zaca può essere visto presso importanti regate del Mediterraneo. In inverno si può ammirare a Port de Fontvieille, Monte Carlo.


PRESS (click)