Mauro Pelaschier è proprio un gran bel personaggio

Da NAUTIPEDIA.
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Essere amico di uno come Mauro Pelaschier é sicuramente una cosa positiva e che fa molto piacere.

Questo non solo perché lui é un super-eroe della vela, apprezzatissimo per la sua tecnica, perché vince, perché ha una storia e un palmares da brivido, ma sopratutto perché non si pone mai nella posizione e all'altezza che gli competerebbe, ma tende a confondersi tra la gente, a sottrarsi ai riflettori, ad essere uno normale... come tanti.
Questo é una caratteristica rara e tipica solo dei Grandi.

Istriano, tutt' altro che docile, determinato, cristallino, amante della buona cucina (e del buon vino) e di tutto quello che è bello, tra i tanti difetti che ha..., uno in particolare lo ha coinvolto in una inedita situazione velica.

Il difetto in questione é che Mauro adora i bambini e i ragazzi e quando si é pensato di portare fuori a vela un gruppo di minori sotto tutela di una comunità protetta, non ha esitato a dare la sua adesione, anzi di esserne l'artefice.
I NUMERI PRIMI (11).jpg
Le prime uscite con i ragazzi a gruppi per poter fare seriamente un po' di scuola vela, per i primi rudimenti. Alcuni di questi, non avevano mai visto il mare da vicino, mai fatto un bagno, figuriamoci su una barca a vela. I ragazzi, ma sopratutto ragazze, sono 16, "I numeri primi" come si sono autoetichettati.

La seconda uscita, a metà ottobre, con l'aiuto di Porto Lotti, di ECYB e della cooperativa SERINPER, ha dato già i primi risultati tecnici, oltre che di piacevolezza e svago. A turno, al timone o alle manovre, si è iniziata la parte pratica e qualcuno già si distingue come potenziale talento. Tutti comunque si impegnano e si divertono. A fare contorno poi a questa giornata straordinaria, al rientro, i delfini. Tanti, mai visti così tanti tutti assieme, in gruppi di 5/6 fanno salti e piroette fuori dall’acqua, corrono e giocano con noi, accompagnandoci dalla Palmaria fin quasi in porto.

Non per niente eravamo nel Santuario dei Cetacei, ma “una cosa così non l’avevo mai vista” dice Mauro che in mare c'è stato tutta la vita.